lunedì 16 maggio 2011

Napoli vs INTER 1-1

Un pareggio che accontenta tutti: l'Inter perchè consolida il secondo posto con il minimo sforzo (nel secondo tempo le due squadre hanno giocato al piccolo trotto, senza forzare) e può concentrare le energie rimaste (fisiche e psicologiche) per la finale di Coppa Italia (visto che l'ultima di Campionato contro il Catania già salvo sarà sicuramente poco più che un allenamento), e il Napoli perchè con il punto di ieri ha raggiunto aritmeticamente la qualificazione alla prossima Champions League (senza passare dai fastidiosi ed insidiosi preliminari) davanti al meraviglioso pubblico del San Paolo.
Nel primo tempo è stata però partita vera: dopo lo stupendo gol del solito Samuel Eto'o (trentacinquesimo stagionale) i partenopei hanno alzato il ritmo, alimentando lo spettacolo in campo. I Nerazzurri, dal canto loro, hanno fatto molto possesso, cercando il raddoppio, con un Milito in ottima forma ed un Maicon straripante, ben coadiuvati dal sempre positivo Eto'o, e sono stati beffati soltanto sul finire della prima frazione, quando una disattenzione difensiva, e un po' di fortuna, hanno permesso a Zuniga di portare il Napoli al pareggio.
Mr. Leo aveva mandato in campo un undici titolare formato da: Julio Cesar, Maicon, Materazzi, Ranocchia, Nagatomo, Zanetti (C), Cambiasso, Thiago Motta, Kharja, Eto'o e Milito.
Come detto, un'ottima Inter per tutto il primo tempo, che ha saputo come poche altre squadre mettere alle corde il Napoli al San Paolo, con scambi in velocità e una buona circolazione di palla. La sensazione è quella di una squadra in forma, soprattutto dal punto di vista mentale, finalmente libera da quelle pressioni che l'avevano contratta in quei tragici dieci giorni nell'arco dei quali i Nerazzurri hanno dovuto dire addio a Campionato e Champions.
Mr. Leo sembra aver ritrovato adesso la fiducia dei propri uomini (oltre che del Presidente Moratti, che anche oggi ha ribadito la conferma dell'allenatore brasiliano per l'anno prossimo), disposti a seguirlo ed a sacrificarsi per il bene della squadra.
Dagli errori si può sempre imparare molto, lo sappiamo bene, ed un allenatore al secondo anno di Serie A come Leo aveva indubbiamente bisogno di fare esperienze (anche negative) per arricchirsi e migliorarsi.
Certo, il prossimo anno non ci saranno alibi, la Società sembra intenzionata ad investire per tornare davanti a tutti, ed il Mister dovrà essere bravo ad amalgamare e compattare il Gruppo trasmettendo i giusti stimoli e preparando con maggiore attenzione le sfide decisive (che quest'anno abbiamo pagato a caro prezzo con sconfitte imbarazzanti).
Il nucleo portante della squadra è di primo livello, sicuramente il più forte in Italia e tra i più importanti in Europa e nel Mondo: non serviranno quindi rivoluzioni, come noi di 'Interista nel Cuore' andiamo dicendo ormai da tempo, ma semplici accorgimenti per rinforzare una rosa già altamente competitiva, ma a cui probabilmente manca un po' di freschezza e qualità. I nomi sono tanti, Noi attendiano con fiducia gli sviluppi dell'ormai prossimo mercato.
Intanto c'è da onorare l'ultimo appuntamento stagionale (oltre alla gara di domenica col Catania): prendiamoci la Coppa, facciamo un bel regalo al Presidente (a proposito oggi è il suo compleanno, auguri!) e guardiamo con fiducia al prossimo anno!

FORZA RAGAZZI!

.:: I Voti ::.

Julio Cesar 6,5
Maicon 6,5
Materazzi 6,5
Ranocchia 6
Nagatomo 6
Zanetti (C) 6
Cambiasso 6
Thiago Motta 6
Kharja 6
Eto'o 7,5
Milito 6,5

Pazzini 6
Mariga 5,5

All. Leonardo 6,5

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