venerdì 19 febbraio 2010

Al MIO Presidente

Quindici anni Presidente,
quindici anni scanditi prima da cocenti delusioni, poi da gioie impareggiabili, da trionfi da record.
Nell'ormai lontano 1995 ero un ragazzino appena tredicenne, appassionato di calcio e tifoso Interista, fede tramandatami da mio padre, tifoso da sempre.
Mi creda, Signor Presidente, io sono sempre stato profondamente Nerazzurro, e il titolo di questo blog è esplicativo in tal senso, ma non riuscivo a capire perchè mio babbo, anche negli anni più bui (coincisi con il Suo primo periodo di presidenza) continuasse a ripetermi frasi del tipo "quest'anno vinciamo tutto" o "se quest'anno vinciamo, lo faremo per i prossimi cinque anni".
Adesso, dopo molto tempo, l'ho capito.
Ho capito cosa significa amare veramente qualcosa, ho capito cosa significa andare contro tutto e tutti (che nel mio caso erano semplicemente i compagni di scuola, nel Suo, Signor Presidente, erano i mass media ed i mafiosi del pallone), ho capito cosa significa aver fede e credere in quello che si sta facendo, e che Lei stava facendo. Ho capito semplicemente cosa significa essere INTERISTA.
Ha speso molto, è vero, ma d'altronde nel calcio di oggi chi non investe risorse non vince (escludendo gli anni di Moggi & C.), ha cambiato diversi allenatori, è altrettanto vero, ma alla fine ce l'ha fatta: l'INTER è nuovamente sul tetto d'Italia (e questo potrebbe essere il quinto scudetto consecutivo, un altro record).
Credo che ogni tifoso Interista dovrebbe ringraziare Lei e la Sua famiglia per tutto quello che avete fatto e che state continuando a fare: non mi riferisco al denaro che avete investito per rafforzare la squadra, bensì alla signorilità e passione con le quali avete saputo stare al timone di una società divenuta così gloriosa ed importante anche e soprattutto grazie a Voi.
Lei Signor Presidente, e prima di Lei suo padre Angelo, ha regalato lezioni di stile e professionalità a tutto il mondo del pallone, ha fatto della moralità un punto fermo, il Suo punto fermo e ha dimostrato come la verità, alla fine, trionfi sempre.
Ha saputo attendere (a volte in silenzio, a volte perdendo la pazienza, ma come biasimarla di fronte a tutto ciò che è venuto fuori dall'inchiesta Calciopoli) ed ora si sta godendo le Sue meritate vittorie, e con Lei tutti noi.
La ringrazio perciò immensamente per avermi reso orgoglioso di tifare per questi colori, e Le chiedo di continuare ancora a lungo con noi, con tutti Noi, ad aver fiducia. Lei sa benissimo a cosa mi riferisco.
GRAZIE PRESIDENTE!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Gianni, un messaggio così sentito e sincero fa veramente capire il tuo (nostro) amore per questi colori...

Ho votato nel sondaggio per Ronaldo e Youri..... che ci vuoi fare ho sempre in mente il serpente sul secondo palo.... il 4 gennaio 1998 contro i gobbacci a san siro.

EDO

GeorgeBest87 ha detto...

BABBO SENZA INTERISTA..!!

GeorgeBest87 ha detto...

QUEST'ANNO è L'ANNO BONO.. SI VINCE TUTTO..!!

Anonimo ha detto...

Rosy un si smentisce mai....................
Edo

Anonimo ha detto...

Bravo Gianni, condivido in pieno le tue parole...noi interisti siamo di un altra razza.
Abbiamo saputo soffrire, e chi è della nostra generazione ha sofferto anche parecchio perchè credo che per essere un bambino/ragazzo di fede interista negli anni 90 e agli inizi del 2000 ci volessero veramente le palle.
Ebbene noi ce l'avevamo, e ora siamo qui a godere dei successi meritati sul campo e fuori dal campo, basta pensare a signori come Moratti, Facchetti, Zanetti...
Alla vigilia di una sfida importantissima come quella di mercoledi, forza sempre e comunque INTER...

Bando

Gianni ha detto...

Grazie ragazzi, e adesso pensiamo alla sfida di stasera!!
FORZA INTER!