domenica 20 novembre 2011

INTER vs Cagliari 2-1

I primi 3 punti in questo mese di fuoco che precederà la sosta invernale sono arrivati, come da copione: i Nerazzurri dovranno cercare di arrivare alla partita casalinga contro il Lecce, in programma il 21 Dicembre, mettendo in saccoccia la maggior quantità di punti a disposizione, per poi giocarsi tutto nel nuovo anno.
Parlarne adesso può sembrare scriteriato e pretenzioso, dopotutto la vittoria di ieri sul Cagliari rientrerebbe nella normalità delle cose, una routine che però è venuta a mancare frequentemente in questo inizio di stagione, e che ha fatto sprofondare i Nerazzurri sino ai pericolosi ed angusti bassifondi della classifica.
Ecco quindi che anche una "ordinaria" vittoria a San Siro può e deve essere considerata come un nuovo segnale, un sintomo di quell'auspicato (e sinora mai arrivato) cambio di marcia necessario per restituire il degno valore alle ambizioni di una squadra che, ricordiamolo, è pur sempre Campione del Mondo in carica.
Le infauste avvisaglie non si erano peraltro fatte attendere neanche in occasione dell'anticipo di ieri, quando nel riscaldamento pre-partita una contrattura aveva bloccato Wesley Sneijder obbligandolo al forfait: Mr. Ranieri decide di affidarsi al giovane Coutinho, anche lui al rientro dopo un mese, e richiama Ricky Alvarez per la panchina, risparmiando all'argentino una scomoda e fredda tribuna. Due scelte che cambieranno la storia della partita.
I Nerazzurri erano scesi in campo con il solito 4-3-1-2 con Julio Cesar, Jonathan, Ranocchia, Samuel, Zanetti (C), Stankovic, Cambiasso, Thiago Motta, Coutinho, Zarate e Pazzini.
Gli avversari si rivelano sin dalle prime battute squadra ostica e difficile da affrontare: gli spazi sono ristretti, le linee corte e le giocate limitate.
Con i due terzini titolari fuori per infortunio (Nagatomo potrebbe essere prossimo al rientro, per Maicon c'è ancora da aspettare) i due sostituti appaiono maggiormente prudenti e non riescono a garantire quella spinta necessaria per allargare le fitte maglie dello scacchiere cagliaritano.
Due lampi, il primo di Pazzini da fuori area, il secondo di Zarate su punizione mettono paura al portiere avversario Agazzi, bravo però a deviare entrambe le conclusioni sulla traversa.
Con un Cagliari chiuso e pronto a ripartire, ed un centrocampo privo di dinamismo (Stankovic e Cambiasso troppo statici, lenti e macchinosi) ed incapace di cambiare ritmo, i soli Zarate e Coutinho cercano di creare pericoli con giocate individuali, che però risultano troppo spesso fini a se stesse.
Si va così al riposo sul risultato di pareggio.
Inizia il secondo tempo, e l'Inter cambia modulo: fuori Zarate, dentro Alvarez per un 4-2-3-1 più adatto ad affrontare la squadra di Ballardini.
La mossa del tecnico Nerazzurro si rivela subito azzeccata, con Alvarez e Coutinho che, maggiormente liberi dalla marcatura che ostruiva la zona centrale del campo, riescono a creare giocate incisive e determinanti.
Proprio da una punizione calciata dal trequartista argentino arriva il primo gol (in fuorigioco) Interista: sul cross dell'argentino Pazzini regala un perfetto assist per Thiago Motta che trafigge il portiere avversario a due passi dalla porta.
Passano soltanto cinque minuti e arriva il raddoppio: ancora una bella giocata di Ricky Alvarez spacca in due la difesa sarda, l'argentino serve l'accorrente Coutinho che, dalla sinistra, salta un avversario, rientra sul destro ed insacca con una conclusione precisa ed angolata. E' un gol molto importante per il giovane brasiliano, che risulterà anche decisivo per i tre punti, vista la disattenzione della difesa nerazzurra che al minuto 88' permette al Cagliari di accorciare le distanze.
Alla fine è comunque arrivata la vittoria tanto attesa, tre punti fondamentali per la lunga maratona che vedrà impegnata la squadra sino a fine stagione.
Nell'attesa del recupero a pieno regime dei cosiddetti "senatori", godiamoci questi anomali ma piacevolissimi scorci di gioventù: decisivi ieri, fondamentali per il domani.
Martedì in Turchia potebbe arrivare la matematica qualificazione agli Ottavi di Champions, che garantirebbe ulteriore serenità alla squadra.

FORZA RAGAZZI!

.:: I Voti ::.

Julio Cesar 6
Jonathan 6,5
Ranocchia 7
Samuel 6
Zanetti (C) 6,5
Stankovic 5,5
Thiago Motta 6
Cambiasso 5,5
Coutinho 7
Zarate 6
Pazzini 5,5

Alvarez 7
Obi 5
Faraoni s.v.

All. Ranieri 7,5

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