lunedì 11 novembre 2013

INTER vs Livorno 2-0

Altri tre punti in saccoccia, e l'Inter va! Sabato sera al Meazza non abbiamo assistito ad una gran partita, ma i Nerazzurri hanno saputo ottenere il massimo con il minimo sforzo, capitalizzando al meglio le occasioni avute.
A S. Siro le emozioni non sono comunque mancate: gli striscioni della curva inneggianti al Presidente Moratti (quella contro il Livorno è stata probabilmente la sua ultima gara da 'patron' Nerazzurro) ed il rientro incredibile di Capitan Zanetti a soli sei mesi dalla rottura del tendine d'achille, hanno riscaldato l'atmosfera ed i cuori di tutti Noi Tifosi, in una serata che ha portato, se non il bel gioco, una vittoria importante per classifica e morale.
L'Inter è scesa in campo consapevole della propria superiorità tecnica, con una retroguardia inedita formata dal trio Ranocchia-Rolando-Samuel, che ha visto nell'argentino (stranamente) il proprio punto debole, dettato chiaramente dal ritardo di condizione post-infortunio. L'ex  Porto e il Nazionale italiano, in particolare quest'ultimo, sono stati invece autori di una gara concentrata e priva di sbavature, che ha consentito all'Inter di mantenere la porta inviolata. A centrocampo ancora grande prova di Cambiasso (migliore in campo) con Taider a ruota. Alvarez e Guarin invece poco brillanti, con Palacio rimasto sin troppo isolato in avanti.
A fare la differenza sono stati ancora una volta gli esterni, con la solita prova positiva di Jonathan a destra e l'inesauribile corsa del giapponese Nagatomo sulla corsia mancina, che ha portato l'ex cesenate al terzo gol in Campionato, record personale assoluto di marcature nella massima serie.
L'avversario di turno non si è comunque dato per vinto, apparendo indubbiamente (dal punto di vista tattico) all'altezza dell'appuntamento. La differenza tecnica, e l'indecisione del portiere Bardi (in prestito proprio dall'Inter) hanno senza dubbio agevolato una vittoria che sulla carta poteva avere un epilogo scontato ma che il campo ha saputo rivisatare, come sempre, in altro modo. Le prestazioni poco brillanti, come ricordavamo poc'anzi, di Alvarez e Guarin hanno rallentato manovra di gioco e ritmo, con i Nerazzurri spesso inconcludenti e poco incisivi negli ultimi trenta metri.
Dopo un primo tempo non bellissimo, sul finire della ripresa Mr. Mazzarri (precisamente al minuto 82') decide di mandare in campo 'Iron Man' Zanetti: il Capitano è apparso immediatamente padrone del campo ed allo scoccare del novantesimo, con una delle sue proverbiali discese palla al piede, ha propiziato il raddoppio Interista (coadiuvato dall'ottimo Kovacic, che nell'occasione ha sciorinato un numero d'alta scuola) siglato, come dicevamo, dal giapponese Nagatomo.
In una serata non particolarmente esaltante dal punto di vista dello spettacolo il Popolo Nerazzurro ha dunque avuto modo di emozionarsi e gioire per una vittoria che sarà certamente importante per il prosieguo di stagione, che tra le altre cose ha riportato l'Inter  ridosso del terzetto di testa.
Adesso arriva la sosta per gli impegni delle Nazionali, poi ad aspettarci avremo il Bologna di Pioli, altra gara non semplice ma da vincere assolutamente. Passo dopo passo, la stagione della rinascita prende forma.
FORZA RAGAZZI!

.:: I Voti ::.

Handanovic 6
Ranocchia 6,5
Rolando 6,5
Samuel 5,5
Jonathan 7
Taider 6,5
Cambiasso 7
Alvarez 5,5
Nagatomo 6,5
Guarin 5,5
Palacio 5,5

Kovacic 7
Zanetti 10
Belfodil 6

All. Mazzarri 7

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