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martedì 23 luglio 2013

Aria nuova, idee nuove!


Un'idea che finalmente prende forma, sotto la mano del motivato e preparato neo tecnico Walter Mazzarri.
E' questo il responso che arriva dalla prima parte di ritiro (oggi è in programma l'ultimo allenamento a Pinzolo per i Nerazzurri, che poi partiranno per la tournèe americana) che l'Inter ha effettuato in Trentino: carichi di lavoro pesanti come non mai, doppie sedute giornaliere di allenamenti in campo, tanto sudore, lavoro tattico.
Un nuovo modo di lavorare, certo più faticoso, ma certamente (auspichiamo) più "redditizio".
Con le gambe imballate l'Inter ha già affrontato i primi due impegni non ufficiali della stagione, il primo contro una rappresentativa del Trentino, il secondo contro il Vicenza, mettendo in mostra tanta voglia e determinazione.
Certo, la brillantezza ancora stenta, il fisico risente delle pesanti sessioni dei primi giorni di allenamento, ma l'Inter sembra aver già cambiato volto, o almeno la sensazione è questa.
Tira una nuova aria insomma, un'aria di novità, di ri-partenza.
Erano anni ormai che ciò non accadeva, un po' per colpa delle scelte sbagliate della Società nell'affidarsi a tecnici mediocri, un po' per l'apatia del Gruppo storico ormai appagato dalle tante vittorie degli anni precedenti.
Questa prima finestra di mercato ha però portato molti giovani (Icardi e Belfodil su tutti), giocatori esperti ma non ancora abituati a vincere (Andreolli e Campagnaro), e chiarito le aspettative del club nei confronti dei "veterani" rimasti, il cui compito sarà quello di facilitare l'inserimento dei nuovi arrivati.
In attesa del necessario colpo in mediana, e di un esterno adatto al gioco del nuovo tecnico, ci sentiamo insomma di poter affermare che la nuova Inter per adesso ci piace. E ci convince!
FORZA RAGAZZI!

venerdì 5 febbraio 2010

Febbraio: quest'anno inversione di tendenza!

Febbraio negli ultimi anni è sempre stato il mese più critico in casa Nerazzurra e le puntuali e premature uscite dalla Champions League ne sono la testimonianza più visibile. Ma non solo.
Nelle ultime tre stagioni l'Inter ha manifestato un evidente calo di condizione psico-fisica che ha portato, nei mesi di febbraio-marzo, ad un inevitabile appannamento anche nelle gare di campionato ed ai pericolosi riavvicinamenti prima di Roma e poi di Juve.
Negli anni passati però i primi sintomi, le prime avvisaglie di un probabile rallentamento della corazzata Nerazzurra si erano viste nell'immediato rientro dalla sosta invernale (indicata spesso dagli addetti ai lavori come possibile concausa, se non la maggiore, della scarsa verve della squadra, in conseguenza anche di ritiri poco sensati in località esotiche con conseguenti sbalzi di temperatura di 20-30 gradi, che certo non devono aver aiutato le sensibili fibre muscolari dei calciatori Interisti) quando la squadra, dopo le festività natalizie, non sembrava pimpante come 15 giorni prima.
Quest'anno invece, facendo tutti gli scongiuri del caso, mi è parso di notare una positiva inversione di tendenza, riscontrando nei calciatori una determinazione e una condizione atletica eccellenti, in special modo nell'ultimo periodo, nel quale i Nerazzurri sono stati capaci di asfaltare Milan e Juventus con il minimo sforzo.
Che dipenda da una diversa modalità nella preparazione fisica o semplicemente da una voglia e determinazione maggiori dei ragazzi non importa molto. Ciò che veramente conta è arrivare all'appuntamento del 24 Febbraio 2010 non spompati come nelle passate stagioni, ma pimpanti e decisi come adesso, per poter affrontare il Chelsea ad armi pari, di testa e di gambe.
Se l'intento sarà perseguito a dovere, i risultati a mio parere, sempre tenendo rigorosamente le dita incorciate, arriveranno.